presentazione movimento ATTIVA.MENTE
Al di fuori di ogni contrapposizione politica, si nota infatti nel nostro paese una stagnazione del pensiero, di quel fare,dire spendersi, che può permettere ad una comunità l’emersione dal semplice vivere il paese, al sentire il proprio paese come parte integrante di se stesso.
Se da una parte il cittadino lascia alla politica il governo del paese, dall’altro non dovrebbe esimersi dal mettere a disposizione di tutti una piccola parte delle proprie professionalità, del proprio tempo, della propria mente, per cercare di rendere più vivibile l’ambiente in cui si abita.
Noi ci stiamo provando con nessuna velleità, ci stiamo provando tranquillamente interessandoci di tutto ciò che ,per ora, pare non interessa a nessuno, cercando di portare l’attenzione su tutti quei piccoli-grandi problemi, che potrebbero essere il confine tra un paese “civile” ed un paese che sopravvive rintanato nell’arretratezza.
C’e’ tanto da fare, in tutti i campi, siamo infatti ai primordi rispetto alle giuste politiche ambientali, all’attenzione alla disabilità motoria, allo sport visto semplicemente come aggregazione dei giovani, all’integrazione dei cittadini più svantaggiati, all’inclusione delle politiche di cittadinanza attiva e a tanto altro.
Siamo sicuri che siamo in molti ad avere a cuore queste tematiche, e’ il momento di farlo non più da soli nel chiuso del proprio pensiero, ma ATTIVA.MENTE , avendo la consapevolezza di fare la cosa giusta per il proprio paese ma soprattutto per ognuno di noi.
Domenico ROMANO
rimodulare non cancellare...
Detto questo, passiamo al post odierno.
In questi giorni assistiamo ai festeggiamenti per la festa patronale, festa che anno dopo anno (con il concorso di TUTTE le amministrazioni), ha raggiunto proporzioni allucinanti.
La festa divisa come al solito in due, vede alcune manifestazioni religiose (che trovano il suo culmine nella tradizionale processione di S.Giuseppe della Domenica) e una fiera-mercato.
Condividendo in toto le manifestazioni religiose, che fanno parte della storia , cultura e tradizione di Spadafora, un accenno particolare va fatta alla fiera-mercato
Inizialmente questa era famosissima in tutta la provincia, perche vi era un’esposizione di animali destinati alla vendita, superando la tradizione agricola, la stessa fiera si e’ via via trasformata in un mercato permanente.
Mi permetto di dare un giudizio personale su quest’ultima.
La “festa” cosi com’e’ non serve a nessuno, non serve per gli introiti del comune, non serve agli spadaforesi, non serve alla sicurezza.
Il paese rimane in ostaggio per 4 giorni (quest’anno per cinque), la vivibilità raggiunge livelli da terzo mondo, la sporcizia e’ ovunque (le immagini sono eloquenti), i furti aumentano (io purtroppo ne so qualcosa), la viabilità impazzisce.
Per la prima volta poi quest’anno alla “festa” e’ stata abbinata una nuova manifestazione, che ocupa l’ultima parte del lungomare, manifestazione sicuramente più bella e forse che meritava un altro palcoscenico.
Detto questo cosa si può fare.
Secondo me una rimodulazione e’ sicuramente da fare, rimodulazione che preveda una maggiore attenzione alla viabilità e una sensibile riduzione degli espositori.
Lancio la mia proposta (che sicuramente da alcuni verrà vista come provocatoria….al solito):
diminuiamo gli espositori, concentriamoli nella prima parte del lungomare (dal campo sportivo alla fine di via cunettone coperto), rendiamo via Provvidenza-via collodi a senso unico (direzione PA-ME) con divieto di sosta e di fermata e rimozione coattiva (con il noleggio di un carro attrezzi), facciamo un’ordinanza in cui si devii il traffico nella via del municipio e poi sulle vie provvidenza-collodi-via roma-via lungomare-via Sicilia, infine eliminiamo (differenziamo nel tempo) la mostra alla fine dell’arcipretato-
riusciremmo cosi a “salvare” una tradizione a cui teniamo tutti, ma sicuramente diminuiremmo l’impatto negativo sulla popolazione spadaforese.
Non credo questa soluzioni abbisogni di un lavoro eccezionale, ci vuole solo la “voglia” di sentire anche i pensieri degli “altri” e soprattutto non nascondersi dietro una tradizione che ormai non ha piu senso
Domenico ROMANO
se iniziamo così......
Il gravissimo episodio, ha visto il suo epilogo con la distruzione di alcuni arredi dell’aula (la separazione in legno e’ stata usata con funzione di bastone, mentre alcuni microfoni sono stati usati come oggetti contundenti), ed il leggero ferimento di alcune persone (per terra c’era molto sangue e molte persone ne sono usciti insanguinati).
Nessun danno ai nostri amministratori che partecipavano alla riunione (sindaco in testa), ne a cittadini spadaforesi.
La situazione si e’ normalizzata dopo una trentina di minuti, e ha visto anche l’intervento di una pattuglia di carabinieri appartenenti al Radiomobile di Milazzo.
Un plauso al comandante dei vigili e a quanti si sono prodigati per separare i contendenti.
L’episodio già di per se doloroso, assume una drammaticità maggiore soprattutto per il luogo dove e’ avvenuto, l’aula consiliare rappresenta infatti la massima espressione di democraticità all’interno di un paese, e la stessa dovrebbe essere riservata alle parole e non ai bastoni.
Spero che i fautori di una cosi grave offesa, soprattutto nei confronti dell’intero paese di Spadafora, vengano perseguiti legalmente e che chi di dovere prenda tutte quelle misure atte a riportare la tranquillità su quella che nell’antichità era solamente una sacro momento religioso.
Allo stesso tempo auspico una rimodulazione della festa, sicuro che cosi come e’ organizzata infastidisca la totalità di spadaforesi, e rende il nostro paese “invivibile” per un lasso di tempo che anno dopo anno si allunga sempre piu.
Domenico Romano
107,00 euro all'anno, da pagare per ogni spadaforese.
Abbiamo iniziato con la votazione dei motivi d’urgenza, a parere della minoranza questi non vi erano e personalmente ho fatto notare al presidente del Consiglio, che non e’ una scadenza, per altro risaputa a tutti (e cioè quella del 30 Giugno) a dettare un urgenza, con una maggiore e puntuale programmazione (oh che parola strana), si sarebbe anche questa volta evitare un consiglio fatto con un preavviso di sole 24 ore, e permettere ai consiglieri di preparasi meglio e al contempo alla popolazione di partecipare in maniera più massiccia, ho provveduto a precisare che siamo il primo comune che vanta una percentuale di “urgenze” cosi alta, e comunque non mi e’ stato spiegato perche con la medesima scadenza gli altri comuni hanno convocato i consigli in maniera ordinaria, noi siamo più sottoposti a imprevisti o loro sono più bravi a programmare?
Entrando nel vivo del consiglio dopo che i motivi di urgenza sono stati votati a maggioranza, abbiamo contestato fortemente la presenza dell’ing. Re, presidente dell’ATO ME2, l’invito fatto dal Sindaco ci ha lasciato sconcertati, non credevamo (e non crediamo) infatti che sia stato rispettoso nei confronti del Consiglio, permettere la discussione delle tariffe ATO dinanzi a chi quelle tariffe le aveva formalmente decise, la modalità d’invito (se pur permessa dal regolamento), lasciava prefigurare una vicinanza dell’amministrazione verso l’ATO, vicinanza sconfessata da sempre a parole ma suffragata dai fatti (almeno ai nostri occhi), la discussione si e’ fatta immediatamente incandescente soprattutto in virtù del fatto che il consiglio stava discutendo di un regolamento che disciplina una materia da tutti criticata ma nei fatti accettata.
La premessa e’ infatti quella che per la prima volta il consiglio comunale veniva investito del potere decisionale, di occuparsi della regolamentazione e conseguente tariffazione dell’immondizia. Questo potere da sempre voluto (a parole) veniva però nei fatti sconfessato da un’accettazione tacita di un regolamento che nei suoi meandri nascondeva sia i presupposti della tariffazione sia quelli della fornitura di servizi (che allo stato attuale non ci sono), le domande fatte dalla minoranza non hanno fatto altro che evidenziare queste lacune, lacune che però sono state accettate (al solito) dalla maggioranza, certo lo si dovrebbe spiegare ai cittadini ma questo e’ un altro discorso.
Discorso piu ampio merita la tariffazione, questa e’ infatti figlia di una decisione presa in virtù di un costo spalmato per l’intera popolazione facente parte del comprensorio “pulito” dall’ATO ME2, la quota per il nostro comune e’ di 589.000,00, e all’interno di questa quota deve (o per meglio dire dovrebbe) essere fornito un servizio particolarmente ampio. A titolo di esempio Spadafora (o per meglio i suoi cittadini) pagano all’ATO 161.000,00 per il servizio di spazzamento (manuale ed automatico), e 113.000,00 per il servizio di raccolta e trasporto rifiuti, abbiamo fatto più volte notare che tali servizi sono svolti il più delle volte male, la maggior parte dei casi invece non sono forniti per nulla, questo dovrebbe portare ad una automatica diminuzione dei costi, e conseguenzialmente della tariffa pro capite. La risposte (che a volte sembrava una difesa cosa fatta notare GIUSTAMENTE dal consigliere Mortelliti) del presidente del Consiglio, e’ stata che sicuramente l’amministrazione pagherà nel futuro di meno (anche in relazione ai servizi svolti effettivamente), ma che allo stato attuale essendo questo una previsione di costi nulla potevamo fare. La spiegazione anche se articolata non e’ stata soddisfacente, per vari motivi, abbiamo più volte sottolineato che non vi e’ previsione per i servizi NON svolti in questi primi sei mesi, perciò automaticamente queste sono diminuzioni che in un eventuale contradditorio con l’ATO devono essere scontati, questo vedrebbe una diminuzione della cifra da versare all’ATO e questo risparmio sarebbe da scontare sui cittadini. Avevamo infatti proposto, sulla falsa riga di quanto avviene negli altri comuni, un’abbattimento del 30% , l’abbattimento che allo stato attuale non e’ anticipazione fondi sarebbe stato coperto con la contestazione dei servizi non fruiti, e pertanto non avrebbe visto un impegno economico da parte del Comune, anche questa proposta e’ stata però rifiutata con la motivazione che avrebbe ricevuto il parere sfavorevole dell’ufficio ragioneria, parere che non incideva minimamente sulla volontà politica di abbattere le tariffe, cosa che giova nuovamente ricordare avviene negli altri comuni (compreso Venetico e Rometta), anche questa proposta e’ stata bocciata e con la promessa che l’amministrazione “valuterà” nel futuro, i consiglieri di maggioranza hanno accettato una tariffa (pro capite di oltre 107,00/anno) per servizi nella quasi totalità non forniti.
L’ultimo punto, la convenzione del nostro comune al PIST “Milazzo-Giaime-eolie” e’ stata approvata all’unanimità
Abbiamo assistito al solito all’accettazione tacita di un qualcosa da sempre osteggiato, ma che questa volta influirà direttamente sulle tasche dei cittadini, sarebbe bello sapere cosa ne pensano i consiglieri che più volte hanno criticato la macchina mangia soldi dell’ATO ma che adesso grazie soprattutto ad una loro alzata di mano, hanno contribuito ad alimentare.
Un’ultimo pensiero ai cittadini, ci vorrebbe piu partecipazione, ci vorrebbe il coraggio di guardare negli occhi i consiglieri votati soprattutto quando senza curarsi della classe dei votanti, autorizzano questi prelievi iniqui, prelievi che influiranno sull’economia domestica di tutti i cittadini spadaforesi.
Domenico ROMANO
consiglio comunale giorno 29 Giugno 2010
1. riscontro motivi d'urgenza
2. approvazione regolamento tariffa igiene ambientale ex articolo 49 D.Lgs nr.22/1997
3. servizio di gestione integrata dei rifiuti - estratto del piano finanziario e tariffario relativo al territorio comunale di questo ente, proposto dall'ATO ME2 -provvedimenti-
4. approvazione schema di convenzione per l'attuazione del PIST "Milazzo - Gianime -Eolie - Sistema urbano terra/mare" di cui all'avviso pubblico per l'attuazione territoriale del PO Fesr 2007/2013 asse VI "Sviluppo Urbano Sostenibile"
la cittadinanza e' invitata alla partecipazione
resoconto consiglio comunale 16 giugno
Il secondo punto era l’approvazione del regolamento di sponsorizzazione, che può portare nel breve termine qualche soldino (o qualche servizio) alle casse comunali, il regolamento che già era stato analizzato in due riunioni dei capogruppo, ha visto un rinvio per poter individuare meglio gli organi a cui e’ deputato il controllo, per una svista infatti (almeno a detta dell’assessore Manganaro), non erano state recepite nel regolamento definitivo, le indicazioni emerse nella riunione dei capigruppo, all’unanimità si e’ deciso pertanto di rinviare, come proposto dal sottoscritto, l’approvazione e predisporre una bozza adeguata.
Il secondo punto cioè l’approvazione del conto consuntivo 2009 ha visto una precisazione da parte della minoranza, io e il consigliere Mortelliti abbiamo fatto notare, al presidente del consiglio, che ci saremmo aspettati una maggiore attenzione da parte della Giunta e soprattutto dell’assessore al bilancio, particolarmente in virtù delle scadenze tecniche legate all’approvazione del bilancio 2009, lo stesso infatti ha visto il beneplacito della giunta il 22 aprile, ma anche se licenziato dal responsabile dell’area finanziaria il 7 maggio e’ arrivato in consiglio solamente oggi. Questo inspiegabile ritardo ha prodotto il commissariamento del comune da parte dell’assessorato agli EE.LL. non essendo la prima volta che ciò accade abbiamo chiesto per il futuro una maggiore attenzione onde evitare esborsi inutili per i cittadini spadaforesi (il pagamento del commissario ricade sulle casse comunali). Discorso a parte merita la mancanza in aula di alcuni consiglieri di maggioranza, le assenze infatti di Scattareggia e Aloe, hanno ancora una volta messo alla prova la responsabilità della minoranza da me rappresentata, tante volte infatti siamo stati accusati di abbandonare l’aula in maniera tale da mettere in difficoltà la maggioranza, lo avremmo potuto fare anche questa volta e come per il bilancio anche questa volta sarebbe mancato il numero legale, responsabilmente abbiamo evitato di mettere i “bastoni tra le ruote” e anche grazie a noi (alla nostra presenza ed ai nostri voti) il conto consuntivo e’ stato approvato, e grazie a questa approvazione forse siamo riusciti ad evitare il pagamento del commissario.
Che dire ….forse uno dei pochi consigli in cui noi consiglieri, abbiamo dialogato abbastanza tranquillamente….(sembravamo quasi un gruppo di amici in pizzeria, -chissa se qualcuno non ci sia andato veramente-) e devo dire che la cosa mi ha lasciato una grande felicità, soprattutto perche personalmente da questi atteggiamenti, si possono trarre degli insegnamenti da mettere, per il futuro, al servizio del nostro paese.
Domenico ROMANO
parcheggi a pagamento
pur essendo a favore di una regolamentazione della sosta, non posso esimermi di sottolineare come l'istituzione cosi come e' stata fatta e controproducente sia per le casse del comune (la segnaletica e' costata già circa 8.000 eurini) che per quella poca visibilità che il nostro paese ha conservato. mi piacerebbe sentire i commenti di qualche amministratore, ma come al solito probabilmente non siamo degni di tale onore.
domenico ROMANO
p.s. giorno 16 e' convocato il consiglio comunale, oltre l'approvazione dei verbali precedenti, la discussione interesserà il regolamento sulle sponsorizzazioni comunali e l'approvazione del rendiconto finanziario 2009.
lettera di ringraziamento......forse un po' ironica
Un anno in cui il popolo spadaforese ha capito di non aver sbagliato ad affidarvi il potere di governarci, un anno in cui seppur pieni di lavoro siete riusciti a dare quelle risposte che tanti aspettavano.
ancora tanto tempo vi divide dalla prossima campagna elettorale, ed e’ per questo motivo che sono sicuro che il nostro paese, con voi veri amministratori spadaforesi, vedrà la rinascita amministrativa (cosi come affermavate nel vostro programma), quella rinascita basata soprattutto sui pilastri del buon governo e della programmazione.
Continuate cosi e non preoccupatevi di dare risposte ai cittadini e tanto meno alla minoranza di governo, le vostre risposte sono i fatti e su quello la cittadinanza vi valuterà
Domenico ROMANO
p.s. bella l’idea di festeggiare con l’albero di Natale acceso e con un tocco di colore (blu)per le strade del lungomare, le solite idee innovative e del tutto condivise dalla popolazione…….
BILANCIO 2010
Cari concittadini,
i consiglieri comunali (Merillo, Miceli, Giacobbo, Scattareggia, Ilacqua, Ceraolo, Centorrino), dell’altra Spadafora – Pappalardo Sindaco-, bocciando i nostri emendamenti, al bilancio 2010, durante l’ultimo consiglio Comunale,
hanno deciso di dire NO:
alle scuole, all’abbattimento delle barriere architettoniche, al sostegno per i commercianti, alla protezione civile, alla pulizia dei torrenti, al rifacimento del campo sportivo (Presidente Miceli, ricorda i suoi interventi sul campo sportivo in campagna elettorale???)
le loro scelte, purtroppo a differenza delle nostre, in questo bilancio di “lacrime e sangue” (almeno a detta del Sindaco) , sono altre:
Contributi alle associazione Sportive (ci illudiamo che almeno ne possano beneficiare tutte.)
Mantenimento dell’indennità degli amministratori (102.000€ l’anno)
Mutuo per incarichi professionali per oltre 20.000 € !!!! (porto???)
Estate Spadaforese (speriamo che non sia come quella del 2009.)
Associazioni culturali (Banda???)
E per finire alcune domande al Sindaco Pappalardo:
- Perche non ha scelto una ditta di Spadafora per i lavori alla fatti nelle scuole (“Verdi” e “Gabelli”)
- Si ricorda che esiste il torrente Acquavena e l’arcipretato?
Caro Sindaco, se questa e’ “L’altra Spadafora” che ci avevi promesso …….ridacci la “Nostra Spadafora”
www.giovaniperspadafora.it
p.s. i cittadini di S.Martino e Grangiara, ringraziano l’assessore alle frazioni (Cannuli) per la particolare attenzione rivolta in sede di bilancio!!!
collaboriamo??? ma quando mai......
Era il consiglio del bilancio, bilancio che in ogni comune serve a valutare l’attività di programmazione di chi governa, per scelta dell’amministrazione nell’ordine del giorno era stato inserita una discussione che interessava anche la tariffazione dell’immondizia, e per questo motivo al consiglio comunale ha partecipato, come ospite, il presidente dell’ATO ME2 ing. Salvatore RE, ma andiamo con ordine
La discussione sui verbali della seduta precedente ha visto una puntualizzazione, ho richiesto infatti che fosse inserito il passaggio in cui il Sindaco si assumeva la responsabilità personale e politica, della decisione di spostare tutti i rifiuti all’isola ecologica, cosa avvenuta nel mese di febbraio, dopo questa precisazione i verbali sono stati approvati senza problemi.
Si e’ proceduto poi a variare l’ODG per permettere la discussione vertente sull’ATO e liberare cosi il presidente Re, lo stesso presidente ci ha spiegato del perche sarebbe opportuno l’approvazione formale della tariffa da parte del consiglio comunale, la discussione ha visto anche un’attenta disamina del come la tariffa nasce e di come la situazione futura si evolverà (soprattutto in virtù della messa in liquidazione dell’ATO), il consiglio su richiesta della minoranza ha deciso di rinviare il punto e l’indicazione di massima e’ quella di convocare un consiglio aperto al pubblico con l’invito alle associazioni di categoria spadaforesi. L’idea che mi sono fatto e’ che sulla materia c’e’ molta confusione, e in assenza di risposte politiche a livello regionale la confusione sarà amplificata dai prossimi cambiamenti.
Dopo la discussione sull’immondizia il consiglio e’ entrato nel vivo, si e’ passato infatti alla discussione del piano triennale delle opere pubbliche, il sottoscritto insieme alla minoranza ha fatto notare all’amministrazione che il piano sottoposto al giudizio del consiglio non solo era irrealizzabile ma conteneva anche delle evidenti contraddizioni, io stesso ho fatto notare al Sindaco e all’assessore competente che nel piano c’erano opere, le cui costruzioni sono previste per quest’anno solare, impossibili da realizzare, cito ad esempio la costruzione di un campo sportivo (in contrada contura) per un valore di oltre 3 milioni di euro (che deve venire su un terreno privato neppure espropriato) o l’acquisizione del teatro S.Domenico, per altri 700.000 euro (anch’esso allo stato dei fatti privato), o “dulcis in fundo” la creazione del porto turistico (opera da 10 milioni di euro), abbiamo contestato il fatto che il piano triennale deve riportare delle opere fattibili, ma la visione che l’amministrazione ha di questo importante documento e’ difforme dalla nostra, per bocca dello stesso Sindaco infatti il piano triennale delle opere, vede un coacervo di strutture, che fa assomigliare il nostro paese più al paese dei sogni che a quello dove realisticamente viviamo. Alla fine la minoranza ha votato contro mentre la maggioranza con 8 voti favorevoli (mancava il consigliere Mondo), ha approvato.
I punti successivi (Aree e fabbricati da destinare alle residenze, attività produttive e terziarie e il programma di incarichi di collaborazione autonoma anno 2010,) non hanno visto discussioni e sono stati approvati senza problemi.
Si e’ passati pertanto alla discussione del bilancio, strumento da dove si vede in che modo gli amministratori hanno intenzione di governare il paese, dopo aver ascoltato attentamente la relazione dell’assessore preposto (Cannuli), che cercava di giustificare la “pochezza” del bilancio presentato, Cannuli ha infatti sottolineando i margini ristretti giustificandoli con l’esigenza di rispettare il patto di stabilità (cosa che succede in tutti i paesi italiani), la relazione di per se non ha fugato i dubbi che il bilancio fosse un cattivo bilancio e pertanto si e’ passati a discutere gli emendamenti proposti dalla minoranza, che cercavano quanto meno di dare una parvenza di programmazione ad un rendiconto che io ho definito senza capo ne coda
Gli emendamenti discussi infatti cercavano di porre il freno a degli squilibri evidenti, e per onor di collaborazione (cosa da sempre richiesta alla minoranza) cercavano di individuare alcuni settori che anche se tirati in ballo in campagna elettorale erano assai poveri di risorse, ma vediamoli uno ad uno
Nr.1 il campo sportivo spadaforese (il farsaci per intenderci) e’ in condizioni pietose, la maggioranza ha sempre detto di volerlo aggiustare ma allo stesso tempo ha sottolineato sempre che e’ la minoranza che ne osteggia il ripristino, io personalmente vista l’esiguità della cifra messa a disposizione ho individuato un capitolo in cui sotto la voce “mutuo per incarichi professionali esterni” c’era la bella cifra di 23.000 euro, mi sembrava giusto dirottare questa cifra per ridare dignità all’impianto sportivo da sempre ricercato dalla nostra squadra, la risposta a questo emendamento e’ giunta per bocca del sindaco che ha giustificato il mutuo di nuova acquisizione con una progettazione per il porticciolo (!!!!!!!), non ho ben capito però perche dobbiamo accendere un mutuo (che pagheranno i cittadini spadaforesi) per progettare un porto che mai si farà, la decisione e’ stata messa ai voti con il risultato di 7-4 (mancavano Mondo, Aloe, Sindoni e Tortorici) l’emendamento e’ stato BOCCIATO (mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i vertici e i tifosi della spadaforese)
Nr.2 l’emendamento proposto cercava di dare un po di respiro alle scuole si trattava infatti di 10.000 euro individuati in un capitolo relativo all’illuminazione sovrastimato, per consentire l’acquisto di beni relativi alla scuola media, tecnicamente il problema dell’illuminazione era risolvibile portando avanti le idee messe in atto dalla scorsa amministrazione e cosi facendo si permetteva di rimpinguare un capitolo (l’acquisto di beni di consumo per la scuola media) che allo stato attuale vede ben 1.000 euro (!!!!!) , giusto per correttezza il capitolo delle scuole rispetto all’anno scorso vede una diminuzione di 8.000 euro, alla fine della discussione l’emendamento, e’ stato BOCCIATO (mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli alunni o i dirigenti scolastici)
Nr.3 rifacendomi alla campagna elettorale (tempo di promesse) volevo decurtare l’indennità degli amministratori del 30%, mi sembrava una proposta condivisibile per svariati motivi (uno di questi era che in campagna elettorale gli amministratori attuali ne hanno parlato ampiamente, un altro perche in un bilancio di lacrime e sangue i 102.000 euro di indennità mi sembrano spropositati, senza contare che l’attuale amministrazione ha gia donato l’indennità di luglio), la cifra da emendare era di 30.000 euro e i capitoli deficitari individuati erano l’abbattimento delle barriere architettoniche (3.500 euro previsti) la protezione civile (2.000 euro previsti) e l’arredo urbano (1.000 euro previsti), ero sicuro che su questa proposta si potesse trovare la condivisione della maggioranza ma con la giustificazione che gli amministratori attuali versavano la somma destinata alle indennità solo a patto che la versassero anche quelli dell’amministrazione precedente (non ne ho capito però il nesso!!!!!) l’emendamento e’ stato BOCCIATO (anche qui mi piacerebbe sentire cosa ne pensa la gente comune)
Nr. 4 l’amministrazione ha previsto 10.000 euro per le associazioni sportive (non sappiamo però quali), volevamo fare un ‘emendamento innovativo portando, in questo momento di crisi, quei soldi verso un capitolo che avrebbe permesso di abbattere gli interessi in caso di prestito tramite una banca convenzionata, a chiunque avrebbe avuto difficoltà economiche, ci sembrava giusto aiutare chi in questo momento e’ in difficoltà ma con la giustificazione che la cosa e’ troppo innovativa (!!!!!) l’emendamento e’ stato BOCCIATO (la gente sicuramente gradisce i 10.000 euro alle associazioni sportive!!!)
Nr.5 un altro emendamento di sacrifici (!!!!) 6.000 € da togliere in un capitolo di funzionamento del comune che consta di 95.000 (di cui 20.000 di spese postali, 15.000 di enel, 3.000 di telefonini, 3.000 di convegni ) per rimpinguare un capitolo quello che permette l’acquisto di beni di consumo al cimitero, che vede la grandiosa cifra di 500 €, eravamo sicuri che qualche lettera in meno o un pò di attenzione nello spegnere le luci dentro la casa comunale, avrebbero permesso l’acquisto di qualche scopa per pulire il nostro cimitero, la maggioranza non e’ stata dello stesso avviso e l’emendamento e’ stato BOCCIATO
Nr. 6 non abbiamo soldi ma nei trasferimenti nel campo delle attività culturali ci sono ben 5.000€ , la cosa strana e’ che nessuno sa cosa si deve fare con questi soldi (alcuni dicono che sarà un contributo alla banda musicale), perche non dirottarli allora sulla protezione civile? Anche qui maggioranza di un altro avviso ed emendamento BOCCIATO
Nr. 7 per l’estate spadaforese hanno previsto 23.000€, mi sembrava giusto che il 20% di questa cifra fosse dedicata alla pulizia PREVENTIVA dei torrenti, perche d’altronde non privarsi di qualche balletto (ricordando anche l’organizzazione della scorsa GRANDIOSA estate spadaforese) e far stare piu sicuri gli abitanti spadaforesi? Il risultato ormai scontato …l’emendamento e’ stato BOCCIATO.
Di certo non siamo rimasti contenti di questa totale mancanza di apertura, morale e politica, messa in atto dalla maggioranza, d’altronde TUTTI gli emendamenti rispecchiavano quella volontà di collaborazione da sempre dimostrata dalla minoranza, e il vederceli bocciare tutti a volte con motivazioni risibili, non hanno fatto altro che amplificare quell’impressione che si ha da un anno a questa parte, e cioè che questo paese venga governato senza alcun riguardo per chi nei fatti rappresenta 1.500 abitanti (la minoranza), quel dialogo a parole ricercato viene puntualmente soffocato dai fatti, e il non collaborare e’ ormai diventato parte integrante di un governo fatto di numeri. Sottolineando questo concetto abbiamo deciso di abbandonare l’aula e non sottoporci ad una discussione (che avrebbe assunto toni polemici), su un bilancio inguardabile sotto il punto di vista programmatico e funzionale. Il nostro abbandono ha però fatto mancare il numero legale e la seduta e’ stata sospesa, rintracciato successivamente il consigliere Mondo e’ stato convocato (chissa come mai mancava prima) e alla fine il bilancio e’ passato con i voti della maggioranza.
Che dire…..lascio a voi le valutazioni riservandomi nei prossimi giorni di fare un post articolato su questo modo di governare che di certo bene non fa al nostro paese.
Domenico ROMANO
consiglio comunale giorno 12 Maggio 2010
1. Lettura ed approvazione verbali precedente seduta
2. Approvazione Programma Triennale Opere Pubbliche aggiornato al triennio 2010/2012
3. Aree e fabbricati da destinare alle residenze, attività produttive e terziarie: LL. n° 167/1962, n° 865/1971 e n° 457/1978.
4. Approvazione programma di incarichi di collaborazione autonoma anno 2010, ai sensi dell'art.3 comma 55 della legge n°244/2007 come modificato dall'art. 46, comma 2 della L. n° 133/2008 per l'anno 2010.
5. Piano Finanziario e tariffario RR.SS.UU. - Determinazioni.
6. Approvazione Bilancio di previsione esercizio finanziario 2010 - Relazione Previsionale e Programmatica e Bilancio Pluriennale 2010/2012.
7. Modifica al Regolamento Comunale per il rilascio dell'autorizzazione dei passi carrabili sulle strade comunali.
vista l'importanza dei temi trattati (due su tutti, Bilancio e tariffazione Rifiuti Solidi Urbani), spero in una massiccia partecipazione....
Domenico ROMANO
comuni partecipati.....
“””“Municipio” - una bella parola - viene da “munus capere”, “assumere il compito”: governare, in questa accezione, non è solo rivendicare diritti in contrapposizione ad un potere lontano e ostile, ma assumere su di sé il peso ed il compito del governo, la costruzione cooperativa e partecipativa…..”””
Allo stesso tempo ho pensato cosa avviene nel nostro piccolo comune…..
Cosa facciamo noi consiglieri,assessori e Sindaco, per permettere la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa comunale?
Pur sforzandomi non ho trovato altro che non riporti alla ricerca del consenso, ricerca che avviene una volta ogni cinque anni e che e’ legata soprattutto alla vincita delle elezioni.
Non credo che questo, soprattutto in periodi di “vacche magre” per gli enti locali possa bastare.
La partecipazione attiva della cittadinanza dovrà un giorno diventare la regola di governo (cosa che già avviene in alcuni comuni più “evoluti”) e non l’eccezione di un sindaco “pazzo”
Partecipazione infatti significa condivisione.
Condivisione che porta all’accettare sacrifici per una cosa in cui si crede, a spendere un pò del proprio tempo libero per migliorare il proprio paese, a sforzarsi di aiutare chi ci governa per permettere la creazione di un paese migliore.
Credo che questa sarà una sfida che nel futuro dovremo affrontare e soprattutto vincere, io credo che sia importante iniziare a parlarne chissà potremmo incamminarci insieme sulla strada della partecipazione attiva….
Domenico ROMANO
p.s. vi allego i link di alcuni siti interessanti sull’argomento
http://www.nuovomunicipio.org/index.htm
http://www.comunivirtuosi.org/
lettere aperte
Non vedo quest’astio verso chi nei fatti ha il potere di controllo e cerca di attuarlo con tutta la trasparenza possibile, credo che non mi sono mai tirato indietro ne quando tu stesso mi hai chiesto delle delucidazioni sull’attività della minoranza ne quando e’ stato il momento di fare tutte le azioni per contrastare quello che nei fatti e un modo di governare Spadafora che non mi piace.
Non sono mai entrato nel merito delle decisioni operate nell’immediatezza del dopo- elezioni, fatte da te e dal gruppo di amici che ti sostiene, ma essere bollato come pseudo-opposizione credo non faccia onore ne alla democrazia spadaforese ne tanto meno a chi nei fatti per cinque anni ha amministrato il nostro paese, far passare il concetto di pseudo - qualcosa, porterebbe a guardare la tua amministrazione sotto un altro occhio, e da parte mia questa accusa non e’ stata mai lanciata, ti ricordo inoltre che da quasi subito la tua maggioranza e’ diventata minoranza e da quasi subito hai continuato a governare essendo stato sfiduciato da buona parte degli amministratori, cosa legale ma moralmente sbagliata, essendo quegli amministratori (che ti osteggiavano) i rappresentanti di due terzi dei cittadini spadaforesi.
In quell’occasione ti sei assunto la responsabilità di governare (non sta a me dire bene o male) ma adesso usando lo stesso metro di valutazione ti consiglio di lasciare governare gli altri (male sicuramente), i nodi verranno al pettine e se questo avverrà sarà anche per merito di quella pseudo-opposizione da me rappresentata
Discorso a parte merita il tuo ragionamento del pre-elezioni, hai fatto una scelta precisa appoggiando un consigliere (di minoranza o almeno cosi dicono) e il sindaco attuale (o almeno cosi dicono), le tue critiche soprattutto verso il secondo non fanno altro che evidenziare l’inadeguatezza delle scelte, infatti lasciano prefigurare delle scelte operate solamente “contro” qualcuno/qualcosa e non “per” qualcuno/qualcosa, soprattutto, secondo me, contro il paese che dici tanto di amare.
Tecnicamente inoltre dovresti godere dell’appoggio di un tuo referente e almeno che questi non ti abbia girato le spalle hai la possibilità, per interposta persona, di fare sentire la tua voce in consiglio comunale, non mi pare che ciò stia avvenendo e le motivazioni le potete conoscere solamente voi, certo mi suona strano che agli attacchi politici verso la tua amministrazione (fatti in consiglio) non riescano a rispondere ne la persona da te votata ne tanto meno coloro che nella tua amministrazione avevano ruoli di spicco.
Chiudo sperando di poter avere l’appoggio di tutti coloro che pensano che spadafora sia gestita male, ma quest’appoggio deve essere nei fatti e non a parole e soprattutto deve essere costruttivo e non come molti ci hanno abituato, distruttivo, io ci sono e ci sarò sempre gli altri non so.
Caro Pietro mi prendo la “briga” i risponderti io anche se tu cercavi le risposte di altri, il sottoscritto però e’ stata parte integrante di quel progetto denominato “giovani per spadafora” ed e’ per questo che una parte di responsabilità nella scelta dei “giocatori” la sento anche mia.
Permettimi di non entrare nel merito nel nome da te fatto, che credo non sia importante, ma allo stesso tempo dammi la possibilità di analizzare un’operato che e’ comune nel nostro paese.
Siamo sempre che la cosa corrisponda al vero, (e in questo momento non ho le prove per poterlo affermare) nel solito gioco che da sempre viene condiviso dalla classe politica, dei passaggi senza nessuna motivazione politica che già avvengono dal giorno dopo le elezioni, le motivazioni sono forse da ricercarsi in una voglia di collaborare? In una volontà di protagonismo? Nel voler partecipare per forza all’azione di governo? Questo non lo so, ma stai sicuro che allo stesso tempo so che io sono stato votato per evidenziare le cose che non vanno nell’ALTRA SPADAFORA, questo perche sia io sia gli amici che mi hanno appoggiato non credevano nelle potenzialità della squadra capeggiata dal dottore PAPPALARDO, all’epoca io credevo che avrebbero governato Spadafora male adesso purtroppo dopo un’anno ne ho la certezza.
Anche a te dico perche ricercare in altri colpe che non hanno, ci siamo fidati di persone sbagliate, forse e’ questa una colpa?volevamo forse perdere le elezioni?
Anche a te dico come agli altri, lavoriamo per costruire qualcosa non lasciamo le nostre energie sempre contro qualcosa.
Personalmente non mi importa di chi viene verso di noi (e ce ne sono) e chi va verso di loro (e ce ne sono), mi importa trovare convergenze sui fatti e non sulle parole, d’altronde in un anno di parole ne sono state sprecate e tu ne sai qualcosa….
Per il resto quando vuoi per il caffe (quello dell’altro post non mi e’ stato possibile sorbirlo…..)
Domenico ROMANO
p.s. Giuseppe….grazie del suo intervento vede che anche qui in mezzo agli anonimi qualcosa di costruttivo esce, le volevo anche dire di non preoccuparsi degli attacchi diretti verso di lei, d'altronde alla fine la voglia di fare bene per spadafora, in modi diversi, e' di tutti quelli che giornalmente postano sul blog.
p.s. domani chiederò le ordinanze sui lavori, certo sarebbe brutto se i lavori fossero fatti dalle ditte che tu dici, soprattutto perche sono ditte che non sono spadaforesi, e se non sbaglio in campagna elettorale questa era una cosa che non sarebbe mai potuta accadere ….ah vero in campagna elettorale
per l'ennesima volta........
Gestisco in PIENA AUTONOMIA questo sito da subito dopo le elezioni, ci scrivo i miei pensieri, le mie riflessioni, la mia attività amministrativa.
Il blog che e’ la parte più “viva” ha ricevuto quasi 12.000 (DODICIMILA), molti firmati, (alcuni con il vero nome e altri con nick di fantasia), altri anonimi.
Per scelta e’ stato sempre libero e sempre lo sarà, i commenti vengono visionati uno ad uno dallo staff e dal sottoscritto, se ritenuti lesivi, offensivi o non corrispondenti al vero vengono cancellati.
Ho cancellato personalmente commenti di amici miei, ho lasciato insulti al sottoscritto, ho telefonato immediatamente a molte persone (anche amministratori) per avere la conferma sulla veridicità di quanto affermato, scelte fatte sempre da me in PIENA AUTONOMIA decisionale.
Ho sopportato chi ha lanciato strali sul blog, ho fatto finta di non capire scritti che si arrogavano il diritto di dire come dovevo portare aventi il sito, ho fatto passare commenti che tacciano il blog e chi lo frequenta, come comari da cortile.
Tutto in virtù di cosa? Di una ricercato confronto civile su cosa Spadafora e’ e su cosa invece (secondo me) dovrebbe diventare.
Non sono il depositario della realtà, non mi sono mai permesso di dire a chicchessia cosa scrivere, quando scriverlo e tantomeno cosa esprimere.
Non sono il depositario della grande rete a Spadafora e mai mi sono permesso di dire ai gestori degli altri siti come gestire gli altrui spazi informatici.
Ho ripetuto più e più volte che ognuno si assume la responsabilità di quello che scrive, ho richiesto al web master di avere un archivio degli indirizzi IP (associato ad ogni commento) onde evitare eventuali future contestazioni.
Non permetto però a NESSUNO di attaccarmi personalmente sulla scorta di notizie vere, verificabili e riportate su siti istituzionali in onore della legge sulla trasparenza amministrativa.
Non permetto però a NESSUNO di attaccarmi personalmente sulla stregua di illazioni del tutto generiche che possono essere rapportate a chiunque e soprattutto di cui non si capisce neppure il senso.
Non permetto però a NESSUNO di attaccarmi personalmente sulla base di pensieri scritti da altri e che possono essere assimilabili persino alla mia persona.
Sono sempre pronto a rispondere in prima persona, come ho sempre fatto, di quanto presente sul sito, ma sempre e comunque tenendo presente che non mi assoggetterò mai a nessuno che porti avanti le proprie argomentazioni, se non suffragati da fatti verificabili.
Come ho sempre affermato sono pronto a rispondere alle autorità competenti di qualsiasi inosservanza di leggi e regolamenti vigenti, ove questo avvenga, ma non sono disposto a retrocedere dal mio pensiero in base alle minacce di far intervenire le sopracitate autorità (soprattutto quando secondo me non ce ne sono neppure le condizione)
Prego tutti i bloggisti, per l’ennesima volta, di fare attenzione a quanto scrivono, non volendo che i loro pensieri possano ferire l’emotività di quanti giornalmente visitano il sito, di qualunque parte politica essi siano.
Detto questo e scusandomi di uno sfogo che ai più potrà risultare fuori luogo, aspetto sempre gli “amici” per poterci prenderci un buon caffè…
Domenico ROMANO
Sarà un bilancio di lacrime e sangue, almeno cosi mi dicono...
In questa sede ho avuto la possibilità di conoscere, a grandi linee, il bilancio 2010 che a detta del Sindaco e dell’assessore al bilancio, sarà di lacrime e sangue.
Le motivazioni che stanno alla base di queste ristrettezze sono similari a tutti i Comuni Italiani, soprattutto infatti si tratta di rispettare il “patto di stabilità” , patto che a differenza della politica e’ basato sui numeri e non sulle parole.
In questa sede insieme all’altro capogruppo di minoranza ho rinnovato l’invito che parte del bilancio sia dedicata, ove possibile, ad maggiore sicurezza delle scuole, alla manutenzione delle strade comunali, all’abbattimento delle barriere architettoniche all’interno del paese e non ultimo alla manutenzione del cimitero comunale e degli edifici comunali nella loro interezza.
Mi riserverò in prima persona la possibilità di presentare gli emendamenti ritenuti necessari una volta visionato il documento finanziario (cosa che ancora essendo in bozza non e’ stato possibile) nella sua interezza.
Chiudo questo post facendo gli auguri alla US spadaforese, che e’ riuscita ad aggiudicarsi l’ambito traguardo della promozione in eccellenza, sto però ancora aspettando di vedere una partita a spadafora, se non ricrdo male era questa una promessa dell’attuale amministrazione con scadenza dicembre 2009 (!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
Domenico ROMANO
p.s. per gli amici che volevano sapere sulle tariffe dell’immondizia: credo che l’adeguamento se ci sarà dovrà passare in consiglio comunale, aspetto però vista la confusa situazione di avere notizie certe.
auguri
Mi limito solamente, per questo motivo, a fare i piu sinceri auguri di buona pasqua a tutti gli spadaforesi, estendoli idealmente al Sindaco, agli Assessori e all’intero consiglio comunale, sperando che essi (io per primo) possano cogliere quella volontà degli spadaforesi ad operare un cambiamento che ci possa far risentire l’orgoglio di essere abitanti del nostro piccolo-grande paese.
Domenico ROMANO
il "costo zero" della spazzatura!!!!!!!!
per prima cosa sono rimasti i container (o scarrabili)pieni di immondizia, in località piano d'oro, come ricorderete sono stati posizionati li per ordine del nostro sindaco con un ordinanza temporale, (se non erro per 20 giorni), cosa e' stato fatto in questi giorni per obbligare l'ato alla rimozione? quanto ancora li dobbiamo tenere li? provocano danni? tutte domande a cui il nostro primo cittadino dimentica di rispondere ma che assillano buona parte degli spadaforesi.
passiamo poi al costo di quell'immondizia, era stato garantito (nel consiglio comunale del 17) che l'operazione messa in atto dal Sindaco sarebbe stata a "costo zero" per il nostro comune, la scelta di tenere l'immondizia per le strade, in consiglio (e per bocca dello stesso sindaco), era stata giustificata con le ristretezze di bilancio e per questa era stata sopportata anche se con malumore, immagginatevi la mia sorpresa quando ieri invece ho messo gli occhi su due delibere (la 36 e la 40) datate 16 marzo 2010, entrambe autorizzano delle spese legate all'immondizia, una per il trasporto dei container per un importo di 1.260,00 euro e l'altra per 4.296,00 euro per i lavori effettuati da una ditta di spadafora legati al carico dei rifiuti sugli stessi container.
non contiamo poi il costo degli operai comunali che sono stati costretti a svolgere un lavoro che doveva essere fatti da altri.
personalemnte penso che non e' sulla salute pubblica che si debba fare economia o contestare le spese, ed appunto avevo chiesto al sindaco di fare come gli altri comuni (vedi rometta e venetico, ed anticipare le somme per la pulizia del paese) ma contesto l'ennesima inesattezza detta in consiglio comunale, soprattutto perche penso che sarà sui fatti che dovranno decidere i cittadini spadaforesi, e non sulle parole, parole che per l'ennesima volta sono smentite dalle "carte".
p.s. complimenti (ironici)a chi cerca di assumersi meriti non propri, la mostra al castello e' stata organizzata (ed organizzata bene) dall'associazione 11 Novembre, ma siccome sta riuscendo magnificamente (a differenza di quanto fatto dall'amministrazione, vedi estate spadaforese 2009), la voglia di assumersene i meriti fa "straparlare" alcuni amministratori
la gente...
ma allo stesso modo, cosi come accade nella nazione Italia, anche da noi ci sono politici che escono dallo stereotipo della persona accondiscendente pronta a promettere di tutto pur di ricavarsi il consenso della popolazione.
io non mi sento un politico ma mi riconosco nel cittadino "prestato" alla politica, e per questo non sento il bisogno di dire parole, o fare azioni in cui non credo fermamente.
un amico ha scritto qualche giorno or sono """........ Ma la gente le vuole sentire, anche se sono fasulle, perchè la gente ha bisogno di credere in qualche cosa......""", fotografando quasi perfettamente la situazione che si vive tra i politici.
la gente vuole sentire che va tutto bene, vuole sentire che la crisi e' finita, vuole sentire che le città sono sicure, che i cittadini spadaforesi sono governati bene.
Io non riesco purtroppo a dire questo e sono orgoglioso di non mentire a chi ha riposto fiducia in me, il mio intento non e' quello di ricavare un consenso basato su parole vuote e false, ma quello di riuscire a far conoscere, tramite questo sito, come veniamo governati a Spadafora, non mi e' mai interessato essere un politico in senso stretto, ma mi interessa riuscire a fornire (nel piccolo) gli strumenti per poter valutare acriticamente chi ci governa.
credo fermamente che i politici soprattutto a livello paesano, debbano essere valutati sui fatti e non sulle belle parole, e se il confronto, la visione degli atti, la conoscenza delle decisione politiche, potrà aiutare anche solo UN cittadino a riporre la sua fiducia, in maniera convinta, su chi nel futuro si candiderà (o si ricandiderà) ad un posto di governo lo scopo di questo sito e' stato raggiunto.
p.s complimenti all'associazione 11 novembre per la bella mostra organizzata.
p.a. non ho mai detto che questo sito e' controllato anzi ho sempre detto il contario .....:-))))))
Festa di S.Giuseppe (13/19 Marzo 2010)
Festa di S. Giuseppe 13 – 19 MARZO 2010
Carissimi,
il S. Padre Benedetto XVI, ha chiesto, in quest’ anno sacerdotale, una particolare attenzione ai sacerdoti indicandone anche la motivazione nel tema scelto per questa celebrazione: “FEDELTÀ DI CRISTO FEDELTÀ DEL SACERDOTE”. La nostra comunità, in occasione della solennità del S. Patrono vuole in maniera particolare, pregare per i sacerdoti, perché coltivino la “perfezione spirituale dalla quale dipende l’efficacia del loro ministero” (Benedetto (XVI). Esprimiamo la nostra gratitudine, in particolare, ai sacerdoti di Spadafora e a quelli, vivi o defunti, che hanno servito la nostra Comunità. Rivolgiamo al Padrone della messe la nostra preghiera per coloro che si preparano al sacerdozio e in particolare per il nostro seminarista Giuseppe Di Mauro. Abbiano il coraggio di pronunziare, come Maria e come Giuseppe un “SI” generoso al Signore donandosi totalmente al servizio di Dio e della Chiesa.
Programma
Ogni sera: ore 17,30: S. Rosario e preghiera a S. Giuseppe (nella chiesa di S. Giuseppe,
eccetto la domenica)
13 marzo: ore 18,00: S. Messa e rito della vestizione dei membri della confraternita di
S. Giuseppe (chiesa di S. Giuseppe)
14 marzo: DOMENICA - GIORNATA DEL SEMINARIO E DELLA FAMIGLIA
ANIMATA DAI SEMINARISTI
ore 08,00: S. Messa (chiesa S. Cuore)
09,30: S. Messa (chiesa di Grangiara)
10,00: S. Messa – celebrazione degli anniversari di matrimonio (10 – 25 – 50)
11,00: S. Messa (chiesa di S. Martino)
18,00: S. Messa – Battesimi – Benedizione dei fidanzati
15 marzo: GIORNATA DEI MALATI, DEI MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE E DEL VONTARIATO
ore 17,00: Rosario – S. Messa con l’unzione di malati – benedizione dei volontari.
16 marzo: GIORNATA DEI FANCIULLI
ore 18,00: S. Messa animata dai fanciulli della catechesi
17 marzo: GIORNATA DEI GIOVANI
ore 18,00: S. Messa con i giovani animata dai giovani e presieduta da
P. DARIO MOSTACCIO, responsabile della pastorale giovanile
diocesana
ore 21,00: Liturgia penitenziale
18 marzo: GIORNATA DEL GRAZIE PER IL DONO DEI SACERDOTI
ore 18,00: S. Messa concelebrata dai sacerdoti di Spadafora (P. Ciccio Farsaci,
P. Roberto Scolaro, P. Nicola Bertino, P. Dario Mostaccio.
19 marzo: SOLENNITÀ DI S. GIUSEPPE
ore 08,00: S. Messa (chiesa S. Cuore)
11,00: concelebrazione della S. Messa con i sacerdoti del vicariato (chiesa di
S. Giuseppe) La celebrazione sarà presieduta dall’arcivescovo Mons. Calogero La Piana
17,30: S. Messa a S. Martino
18,00: S. Messa con l’amministrazione della cresima (chiesa S. Giuseppe)
Commenti...
Oggi sia centonove (noto settimanale di politica locale) che la gazzetta del sud, si occupano di ciò che avviene nel nostro piccolo centro, i due articoli anche se diversi hanno un comune denominatore, che e’ quello dell’appartenenza politica del nostro primo cittadino.
E’ di questi giorni infatti la notizia (vedi sezione stampa) che ufficializza il passaggio al partito del Presidente Lombardo, del nostro sindaco Pappalardo, la cosa anche se ininfluente a molti, può però portare giovamenti insperati al nostro comune.
A tal proposito infatti vi e’ un articolo sulla gazzetta del sud (ved sezione stampa) nel quale i sindaci dei comuni di Spadafora e Rometta, dopo l’approvazione in consiglio comunale della variante al PRG (approvazione avvenuta anche con i voti del gruppo che rappresento), chiederanno alla capo della regione, una proroga per l’effettuazione del ponte di collegamento tra i due paesi.
Io penso che sicuramente questa proroga deve essere accettata, in virtù della collaborazione che si e’ instaurata tra il governatore e il nostro Sindaco, e penso anche che non dovrà essere l’unico atto di attenzione verso il nostro comune.
D’altronde la scelta di campo fatta in questi giorni, con la creazione di un canale di comunicazione, con chi nei fatti governa la nostra regione, può solo portare giovamento al nostro piccolo paese, attanagliato ancora dai soliti problemi e incapace, in questa prima parte di legislatura, di operare quello sprint amministrativo-economico e politico che era dato per certo nelle promesse della campagna elettorale.
p.s. giusto per correttezza di informazione e’ utile dire che con l’ufficializzazione del Sindaco, la corrente MPA e’ quella che conta più “numeri” in maggioranza facendo parte di questo partito anche i consiglieri Centorrino e Scattareggia.
SINDACO ORA BASTA!
SINDACO ORA BASTA!
Mai nessuno poteva immaginare un "Altra Spadafora", discarica a cielo aperto
NESSUN PAESE
limitrofo è pieno di rifiuti come Spadafora
SPENDIAMO
per tutto, meno che per la tutela ambientale e della salute pubblica
QUESTO è IL MODO
di ripagare la fiducia del popolo spadaforese??
IL "TUO" OPERATO
purtroppo per Spadafora, (ancora una volta) è il nostro miglior spot!!!
Immondizia e ponte…
Quello di ieri è stato un consiglio interessante se non altro perchè si e’ portato all’attenzione della cittadinanza due problemi abbastanza “sentiti”, mi piace precisare che ambedue sono stati richiesti dalla minoranza di consiglio.
Ma andiamo con ordine
L’integrazione dei punti all’ordine del giorno (quella sull’immondizia) , seppur con qualche spiegazione tecnica da parte del presidente del consiglio (che contestava il mancato inserimento dell’urgenza), ha visto delle spiegazioni da parte del Sindaco, spiegazioni che vertevano sulle novità esposte dall’assessore regionale sulla riorganizzazione degli ATO (che dovrebbero essere uno a provincia) e sul ritorno della responsabilità ai comuni in merito alla raccolta e al pagamento della tassa sui rifiuti solidi urbani. Il sindaco è poi passato all’esposizione della situazione “spadafora”, egli stesso ha confermato di aver emanato un’ordinanza con la quale si autorizza una raccolta straordinaria di rifiuti, rifiuti che verranno posizionati in località piano d’oro in dei container sigillati forniti dall’ATO, il capo dell’esecutivo ha difeso questa scelta affermando che cosi facendo evita, a differenza di altri comuni, di intaccare il bilancio comunale, l’alternativa infatti sarebbe stata quella di autorizzare l’invio dei rifiuti alla discarica di Motta S.Anastasia, conferimento che però prevede il pagamento giorno per giorno (quantificando il costo in 1.500 euro circa/giorno).
Preso atto di queste comunicazione ho provveduto a contestare nel merito i fatti occorsi in questi ultimi giorni. Partendo dal presupposto che comunque il nostro paese (insieme alla totalità di quelli gestiti dall’ATO 2 -38 comuni-) sta vivendo una situazione di emergenza (la chiusura temporanea della discarica di Mazzarrà S.Andrea) non mi sono potuto esimere dall’osservare che la scelta di non conferire i rifiuti presso la discarica di Motta S.Anastasia e’ stata operata solo da 4 comuni (tra cui Spadafora), questa scelta che secondo me ha ragioni politiche e di cattiva gestione delle emergenze, nei fatti però non ha fatto risparmiare denaro dei contribuenti, il sindaco si e’ infatti dimenticato di dire che il pagamento del conferimento per i comuni rappresenta tecnicamente una “partita di giro”, (e molti sindaci me lo hanno confermato), questo pagamento ,infatti, sarà detratto dalle somme dovute all’ATO, detrazione che alla fine permette di conferire i rifiuti senza alcun aggravio di costi per il bilancio comunale, durante la mia esposizioni avevo chiesto lumi al vice sindaco di Rometta presente in sala ma questa mia richiesta non è stata autorizzata dal presidente del consiglio comunale (certo forse sarebbe servito a sapere come hanno fatto i comuni che hanno le strade libere dai rifiuti!!!!!). Inoltre mi sono permesso di far notare al sindaco che l’ammassamento dei rifiuti nel lungomare, (operato gia da qualche settimana) presso l’isola ecologica, è stato fatto arbitrariamente, senza tenere conto dell’eventuale impatto ambientale, e senza alcuna autorizzazione da parte del comune. Tale ammassamento è stato giustificato dal Sindaco (il quale se ne assunto la responsabilità politica e tecnica) con il fatto di aver voluto procedere alla pulizia del paese, intenzione in se del tutto condivisibile, ma che a parer mio, nei fatti è stata gestita malissimo, l’operazione infatti oltre a portare un notevole danno agli abitanti della zona interessata, (pochi per fortuna), non ha tenuto conto di eventuali infiltrazioni del percolato prodotto dai rifiuti, inoltre l’individuazione del sito senza alcun studio sull’impatto ambientale da ancora una volta l’idea del pressappochismo con il quale viene gestito il nostro paese, gestione che prevede il prelievo dal fondo di riserva per le manifestazioni estive ma che non contempla un’anticipo di soldi per rendere il paese stesso più vivibile.
Ultima nota a margine della discussione quella fatta dal consigliere Mortelliti il quale, giustamente, poneva l’attenzione sulla possibilità che la località piano d’oro possa diventare, nel futuro, una discarica permanente (il sindaco ha smentito questa affermazione dicendo che l’ordinanza emessa prevede un conferimento ridotto nel tempo -20 giorni-)
Ha preso poi il via il consiglio vero e proprio con l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti (all’unanimità)
Il secondo punto vedeva la discussione sul ponte spadafora-rometta, discussione voluta ancora una volta dalla minoranza consiliare, preoccupata dal fatto che probabilmente come riportato dagli organi di stampa il nostro paese possa perdere i finanziamenti legati a quest’opera.
L’esposizione ha preso il via da una cronistoria effettuata dall’architetto Cuffaro, esposizione esaustiva sotto il punto di vista tecnico, il punto focale di questa discussione verteva sul fatto che è stata una scelta del comune capofila (rometta) quella di operare una richiesta di progettazione definitiva, progettazione che allo stato attuale non può partire perchè per l’opera manca una variante di “percorso” nel comune di Spadafora. Tale variante blocca di fatto il progetto esecutivo, l’esposizione è stata poi integrata dal sindaco di Spadafora (il quale ha tenuto a precisare che nessuna colpa può essere data alle due amministrazioni – e te pareva -) e a da quello di Rometta (che difendeva le scelte operate dal proprio comune), a margine di queste il sottoscritto ha chiesto se la scadenza del 31 marzo 2010 per vedere il progetto cantierato potesse essere rispettata, la risposta è stata che si sarebbe fatto di tutto per avere una ulteriore proroga intervenendo all’assessorato territorio ambiente e spiegando le problematiche occorse, questa risposta da un lato mi ha fatto sorridere (pensando che il finanziamento è perso) dall’altra mi ha tranquillizzato (perchè ricordavo i tanti esponenti nazionali, regionali intervenuti a fianco dell’attuale sindaco, che sicuramente si adopereranno per concedere un’ulteriore proroga), ultima battuta quella del sindaco Pappalardo il quale ha promesso che in caso di perdita del finanziamento farà di tutto per intercettarne un altro (suona strano che riusciamo ad intercettarli quando i pochi che abbiamo li perdiamo!!!!!!!)
Si è passato poi all’approvazione in variante allo strumento urbanistico vigente al progetto preliminare del collegamento rometta-spadafora, essa è strettamente legata all’approvazione definitiva del ponte, tale punto ha visto un mio intervento che sottolineava il fatto che si è dovuto aspettare un’autoconvocazione del consiglio (da parte della minoranza) per vedere una discussione su una variante indispensabile a far partire una delle poche opere fondamentali per Spadafora (e Rometta), non mi sono potuto esimere dallo stigmatizzare che sono passati otto mesi di amministrazione Pappalardo e in questi otto mesi poco (o nulla) è stato fatto per portare a compimento una variante di progetto che è ritenuta indispensabile per il ponte di collegamento spadafora – rometta, coincidenza vuole però che quest’approvazione vede la luce dopo un’autoconvocazione da parte della minoranza. Il punto è passato all’unanimità.
Il terzo punto che trattava della proposta di legge tendente alla ripublicizzazione del servizio idrico in Sicilia è passato anch’esso all’unanimità.
Il consiglio comunale è terminato alle 21.15
p.s. è suonata strana l’assenza di due consiglieri di maggioranza.
p.s.2 ancora questa mattina i rifiuti sono in mezzo alla strada!!!!!!
Domenico ROMANO
E QUESTO E' SOLO L'INIZIO...........
Cari Spadaforesi, a quasi un anno dall'insediamento di questa amministrazione, la nostra cittadina vede sempre l'aumentare del degrado generale:
- Convivere con montagne di rifiuti
- Scuola degradate;
- Palestra Comunale e Campi da tennis abbandonati;
- Cimiteri Ignorati;
- Lungomare e spiaggia da terzo mondo;
- Frazioni dimenticate,
RIFLETTENDO, ho paura che si sia dato il paese in mano ALLE TRE FAMOSE SCIMMIETTE
NON VEDO NON SENTO E NON PARLO
- IL SINDACO non vede il crescente stato di abbandono (in tutti i settori) del suo Paese;
- LA GIUNTA non parla (forse per paura di contrastare le idee di LUI) alcuni di Loro non partecipano alle riunioni di giunta.
- IL CONSIGLIO non sente le lamentele dei cittadini (che loro dovrebbero Rappresentare o fanno finta di non sentire poiché devono solo Abbassare la testa agli ordini di scuderia;
PER IL BENE DEL PAESE O TUTTI INSIEME PORTATE AVANTI UN PROGRAMMA ATTO A DARE UNO SLANCIO AL NOSTRO PAESE ED UNA SMOSSA O E MEGLIO GETTARE LA SPUGNA SUBITO.
SPADAFORA NON PUO' PIU' PERDERE ALTRO TEMPO.
Sono sicuro che tutti i cittadini la pensano come me, ma purtroppo non hanno il coraggio di esternarlo o non hanno il coraggio di ammettere i propri errori nel votarli.
N.B.
CHIEDO A TUTTI GLI SCIENZIATI ED A TUTTI I FILOSOFI (PRE-ELETTORALI) DI USCIRE DAL GUSCIO ORA, E NON ASPETTARE LE PROSSIME ELEZIONI PER ERGERSI A SALVATORI DELLA PATRIA.
NINO FARSACI
NULLA DI PIU’ SBAGLIATO
Cari concittadini, una delle voci più ricorrenti, in difesa dell’operato dell’attuale amministrazione era, ed è, quella di aver ereditato un bilancio privo di fondi
NULLA DI PIU’ SBAGLIATO
Ecco invece “solo” alcune delle spese effettuate in questo inizio di legislatura dall’amministrazione dell’altra Spadafora - Pappalardo Sindaco -:€ 64.451,00 per la manutenzione di strade, pulizia verde pubblico e spiagge
(delibere nr.104-115-128-134-137-138-154-155-172-185-200-245)
€ 68.382,00 per contributi ad associazioni (tra cui l’U.S. SPADAFORESE) e per manifestazioni varie
(delibere nr. 106-114-123-133-141-177-178-179-180-203-216-217-235-243)
Ed ecco altre “simpatiche” e “necessarie” spese:
€ 2.640,00 divano per l’uffico del Sindaco Pappalardo (delibera nr. 212 )
€ 634,00 Personal computer per la “sala giunta” (delibera nr. 118)
€ 1.500,00 Abbattimento del muro dell’ex cinema comunale , dichiarato “precario” (delibera nr. 231 ed ordinanza sindacale nr 92 )
€ 4762,00 affitto immobile per i locali dell’asilo nido, quando nel comune esiste un locale apposito utilizzato negli anni passati (delibera nr. 126);
Di contro in questo periodo di grande crisi economica ed incertezza, alle famiglie bisognose, l’amministrazione del Sindaco Pappalardo ha riservato solo € 9.951,00 (delibere nr. 143-144-188-206-207-208-215-227-234) !!!!!!!!!Caro Sindaco Pappalardo, il tempo degli spot elettorali è finito!!!
La invitiamo a non cercare alibi alla sua azione amministrativa, con EVENTUALI DIMISSIONI, in quanto il paese ha bisogno di stabilità e i cittadini sono “desiderosi” di valutare il suo operato.NON CI CREDO……
Non ci credo, e’ la frase che sento molte volte quando parlando di fatti spadaforesi cerco di fare capire come siamo governati, in sé e’ un affermazione del tutto plausibile, la non conoscenza porta alla sicurezza che tutto procede per il giusto verso, e l’incredulità di venirne invece a conoscenza instaura stupore.
“Non ci credo”, mi dicono gli amici quando, carte alla mano, sciorino le cifre (tenute il più delle volte “riservate”) di questa prima parte di governo del nostro paese.
“Non ci credo”, mi dicono i cittadini quando vengono a sapere che la scuola “Aristide Gabelli” nel 2010 passerà nella disponibilità della Provincia Regionale di Messina.
“Non ci credo”, mi dicono gli amministratori degli altri paesi, quando dico che abbiamo speso 2.640,00 euro per un salotto che non serviva.
“Non ci credo”, mi dicono coloro che non conoscono i fatti, quando vengono a sapere che i lavori dell’asilo nido, che dovevano partire, stando a quanto ha affermato il Sindaco entro il 31 dicembre, non sono stati neppure appaltati.
“Non ci credo”, dicono i commercianti quando sanno che i “buoni” della befanata, non si sa come rimborsarli.
“Non ci credo”mi dicono i contribuenti, quando affermo che solo 2 assessori, hanno partecipato a circa 75 giunte su 146 (lo stipendio lo prendono a metà forse!!!!!)
“Non ci credo”,dicono gli Spadaforesi, quando si viene a sapere che rischiamo di perdere il mutuo per la realizzazione del ponte Spadafora -Rometta.
“Non ci credo”,quando le famiglie della Rubà – Verdesca vengono a sapere che il mutuo per la realizzazione della strada tanto agognata (e promessa) e’ stato cancellato (perchè il Sindaco e la giunta hanno deciso che i mutui vanno fatti solamente per “un’alta valenza sociale” – decidete voi cosa e’ questa :-)
“Non ci credo”,quando parlando con chi in estate passa a Spadafora le ferie, gli dico che per la consegna del lungomare siamo ancora in “alto mare”!!!
E’ vero, e’ difficile crederci, a volte quasi impossibile, ma ……purtroppo e’ tutto vero e, purtroppo, a tutto questo non vi e’ nè giustificazione e neppure rimedio. Governato così, il nostro paese sarà relegato altri anni di oblio e questo, disgraziatamente, e’ l’unica cosa a cui io personalmente non vorrei credere.
Domenico ROMANO
Le novità del 2010
Prima di iniziare questo mio post voglio fare di persona gli auguri, a tutti, per un positivo 2010
Questo per noi sarà un anno importante, sia per il gruppo da me rappresentato, sia per l’intera Spadafora.
La transizione elettorale e’ ormai finita, il sindaco Pappalardo e la sua lista –“l’altra spadafora”- hanno ormai preso pieno possesso degli uffici comunali, il bilancio 2009 ormai è superato, le propaggini amministrative della scorsa amministrazione terminate.
Le scusanti sono giunte al loro epilogo, da adesso in poi i cittadini potranno giudicare in base a ciò che effettivamente questa squadra di governo sa fare e ciò che non e’ in grado di realizzare.
Da parte nostra abbiamo le idee chiare, la mia personale promessa in campagna elettorale, era stata quella di mettere il massimo impegno possibile, nei fatti (e non a parole), credo di averla, fin qui, mantenuta.
In questi pochi mesi abbiamo raggiunto un piccolo-grande risultato, grazie allo staff (che mi sopporta) e a tutti gli amici che donano un pò del loro tempo, abbiamo realizzato questo sito.
A molti non piace per noi invece e’ indispensabile, attraverso questo pubblicizziamo tutte le decisioni dell’amministrazione Pappalardo, critichiamo quando c’e’ da farlo (spesso) elogiamo quando crediamo.
E’ un sito di parte e non lo abbiamo mai nascosto, lo vogliamo rendere sempre piu completo ed attrattivo e per questo motivo abbiamo deciso di cambiarne l’aspetto e di introdurre il video che state vedendo.
Credo che quando si parla di cose importanti come la gestione del nostro paese, la gente deve avere la possibilità di guardare in faccia chi critica, chi promette, chi elogia.
Io a differenza di altri non mi sono mai nascosto, non uso pseudonimi, ho il coraggio di parlare e soprattutto credo in quello che faccio.
Credo che un cambiamento sia possibile, ed e’ per questo che sono qui, un cambiamento che veda il cittadino al centro della macchina amministrativa e non come avviene adesso il contrario.
Non posso esimermi, prima di concludere, di biasimare questi sei mesi di amministrazione, fin ora nulla di quanto promesso e’ stato fatto e soprattutto ci sono i presupposti perchè mai si farà.
Hanno esordito con una gestione pessima dell’estate spadaforese, hanno concluso con un Natale da dimenticare, eventi che dovevano essere i banchi di prova si sono tramutati in eventi ignorati da tutti (anche se pagati da tutti i cittadini)
Che dirvi amici, noi siamo qui pronti a pubblicizzare quanto faranno, abbiamo, per il momento solo questo potere, non ci sentiamo ridicoli e sappiamo che dietro di noi c’e’ una parte di Spadafora, ci piace pensarci come dei piccoli guardiani del faro, faro che per il momento e’ illuminato da altri, non possiamo promettervi che il nostro impegno e state certo che questo non verrà mai meno.
Domenico ROMANO





